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Tecniche energetiche

"LA RESPIRAZIONE OSSEA"

 

 

Impacchettare il prana nelle vostra ossa serve a rafforzarle e a irrobustire articolazioni ed elasticizzare i tendini. Rubate il segreto agli antichi monaci taoisti.

Potete praticare la respirazione ossea anche per prevenire sovraccarichi funzionali e infiammazioni, se lavorate in palestra coi pesi o fate dei movimenti ripetitivi e vi si infiammano sovente le articolazioni, prevenite rafforzando e proteggendo col prana il vostro sistema scheletrico.

Seduti su una sedia, schiena dritta. Un palmo sull’altro. Occhi chiusi. Lingua al palato. Visualizzate davanti a voi la vostra mano e tutto il vostro braccio, visualizzatelo trasparente e raffiguratevi lo scheletro del braccio. Pensate che tutto attorno a voi, nel cosmo, c’è il prana, energia; immaginate questa energia come minuscole scintille di luce bianchissima che si muove veloce in tutte le direzioni, è come una pioggia fittissima di minuscole particelle di luce che sono velocissime e non si scontrano le une con le altre. Visualizzate questa pioggerellina di prana.

Adesso inspirate e visualizzate queste scintille luminose che vengono attirate dalle ossa del vostro braccio, guardatele mentre sono calamitate dall’osso e penetrano dentro di esso, trattenete il respiro e visualizzate il prana che entra dentro l’osso, visualizzate il prana che impacchetta l'osso.

Adesso espirate… di nuovo inspirate e vedete il prana che si proietta verso l’osso, trattenete il respiro, visualizzate il prana che impacchetta l’osso saturandolo, sentirete anche un formicolio, un’elettricità che passa dentro il braccio. Espirate… di nuovo… inspirate e attirate il prana. Visualizzate sempre l’osso, trattenete il respiro e impacchettate il prana dentro l’osso sino a saturarlo.

Sentite l’elettricità sempre di più, espirate… ancora, fatelo per quanto tempo volete, più lo fate e più prana impacchettate nelle ossa. Poi fatelo con l’altro braccio, continuate pure con le gambe, la colonna vertebrale, le spalle, il bacino, come volete voi. Se siete stanchi scegliete un osso o due e continuate il giorno dopo.

Con questa meditazione captate velocemente cosa significhi avere a che fare con il prana. Lo sentirete benissimo e sarà una sensazione fantastica!

A cura di Alessandra Pacini

 

Il volo dell'anima


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La Ricapitolazione

Il Corpo Energetico

Il Corpo Energetico o AURA è l’insieme di vari strati o livelli che vibrano a differente frequenza; insomma diciamo che siamo formati di diversi livelli di energia, in genere sono contemplati sette livelli, che corrispondono ai 7 Chakra principali.

Non sono solo gli yogi in India che hanno scoperto la realtà energetica del nostro corpo, ma quasi tutti i popoli hanno individuato questo tipo di realtà, compresi gli sciamani o gli uomini medicina di diverse e differenti etnie. Tutti concordano con l’affermare che il corpo energetico ha una vita propria, e differenti forme di manifestazione, esso ci SCUDA, ci difende da tutto ciò che è all’esterno di noi, ma ci mette anche in relazione con ciò che è esterno da noi, quindi è una sorta di prolungamento del nostro essere nel tempo e nello spazio, è come un ologramma che ci rappresenta per intero in ogni piccolo suo atomo di energia. Ecco perché un nostro capello o una nostra foto, ci rappresenta a livello energetico in totale e possiamo lavorare su questi per lavorare su noi stessi a livello fisico, mentale ed emotivo.

Il corpo energetico  è anche il nostro Corpo di Sogno, è un corpo che SA che conosce i nostri meccanismi e bisogni più profondi, conosce altre realtà, i segreti e le meraviglie dell’insondabile, dell’inconoscibile, quello che la nostra mente razionale non potrà mai esperire…i mondi paralleli, i viaggi nel tempo e nello spazio, le bilocazioni, il volo astrale e cosi’ via. 


Meccanismi di difesa

Il corpo energetico ricorda, ha ferite, incamera tutte le esperienze fisiche, mentali, emotive, belle e brutte della nostra vita, i grandi eventi e quelli insignificanti, ha registrato qualsiasi cosa e impressione che abbiamo avuto dalla nostra nascita e anche prima. Su di esso sono registrate e codificate vittorie e speranze, gioie e dolori, e anche se la nostra mente razionale non conosce e non capisce ci possiamo affidare a lui per ripristinare la GUARIGIONE, perché per esso è naturale, è insita nel suo codice.

Il corpo energetico, interagisce quindi con l’esterno, cose, persone e avvenimentie ogni qualvolta conosciamo o entriamo in contatto con altro o altre persone, i meccanismi che avvengono a livello di pensiero, di emozione si registrano su di esso e creano dipendenze, legami di varia natura e ordine, che danno origine a complessi, nevrosi, paure e meccanismi psicologici particolari che si reiterano nel tempo come modelli comportamentali appresi. Queste forme creano perdite di energia, e se non si provvede a sciogliere questi meccanismi, tagliando  letteralmntei cordoni energetici perdiamo la nostra energia originale, quella con cui siamo nati, perdendo anche con le paure e questi meccanismi, la gioia, la spontaneità, il nostro originale ESSERE.

Nel momento della morte avviene spontaneamente una RICAPITOLAZIONE che è  come un film che ci passa davanti e sono gli eventi della nostra vita, un riassunto perfetto di tutto quello che abbiamo vissuto a tutti i livelli.

Gli sciamani, (vedi Don Yuan e Castaneda )  ci insegnano a fare coscientemente e volutamente la RICAPITOLAZIONE   che è una potente tecnica magica o di potere che serve a sciogliere i nodi e i legami energetici con persone, cose e avvenimenti che hanno ancora a che fare con noi  (NON a livello sostanziale e pratico, perché magari non vediamo più queste persone, ma a livello ENERGETICO, QUINDI EMOTIVO, MENTALE).  Tagliare i fili di energia, libera noi dal legame creato con tutti i suoi meccanismi, facendoci recuperare l’energia nostra persa in quel dato momento e in quella situazione, liberando anche l’altra persona e togliendo la sua energia che è rimasta appiccicata a noi.